Secondo il tipo di utilizzo vengono impiegate diverse tecnologie di raffreddamento, per questo motivo bisogna scegliere con cura il distributore più adatto.

Raffreddamento a serbatoio: è il sistema più utilizzano nei dispenser a boccione. L’acqua del boccione viene convogliata all’interno di un serbatoio più o meno capiente ( in genere 2/4 litri) che viene raffreddato dall’impianto frigorifero e la temperatura viene mantenuta stabile da un rivestimento in polistirolo intorno al serbatoio.

Raffreddamento diretto (direct chill): è un sistema che garantisce ottime prestazioni “raffreddamento per conduzione-convezione”. La serpentina contente il gas refrigerante viene messa a stretto contatto con la serpentina dell’acqua potabile della rete idrica.

Raffreddamento a banco di ghiaccio (ice bank): è il sistema che garantisce prestazioni più elevate. E’ costituito da una vasca più o meno grande (2/14 litri) che viene riempita con l’acqua una sola volta durante l’installazione. Nella vasca sono immerse due serpentine, una in rame con all’interno il gas refrigerante che gela l’acqua contenuta nella vasca e una in acciaio inox dove scorre l’acqua potabile della rete idrica che viene refrigerata, raggiungendo bassissime temperature. Un moto agitatore invece evita che l’acqua contenuta nella vasca possa ghiacciarsi completamente.